Scommettere sulle partite sportive nel 2026: le dieci piattaforme con concessione e quello che costano davvero

Updated Ottobre 2026
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Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino

Chi cerca dove mettere una giocata su una partita trova tre strade: un sito con concessione ADM, un bookmaker estero che parla italiano, o la ricevitoria sotto casa. La prima è l’unica che porta con sé le tutele che il resto della pagina descrive, la seconda non porta nessuna delle tre e la terza resta la più lenta. Da qui in avanti si parla solo di concessioni italiane.

Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Dati aggiornati al Ottobre 31, 2026; le concessioni e i numeri di registro sono stati verificati sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).

Concessione ADM: l’unica prova che un sito può accettare la vostra giocata

Che cosa è una concessione e perché è per sito, non per azienda

ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — è il regolatore del gioco pubblico in Italia, e il quadro è il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le licenze qui non si comprano: sono «concessioni» assegnate con gara pubblica. L’articolo 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza con una concessione, dalla lettera a) — scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, simulati compresi, e su corse di cavalli — fino alla lettera f) per il bingo, passando per i giochi di abilità e le carte, il betting exchange della lettera e) e l’ippica nazionale della lettera c). Il comma 3 dello stesso articolo fissa la durata: chi vince la gara può gestire uno o più di questi giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo automatico.

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. La parola «concessione» al singolare è però fuorviante. L’elenco ADM, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe con codici da 16000 a 16051 e ogni riga è legata a un singolo sito .it. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, per dirne una, gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale: tre righe, tre concessioni, una società. Chi apre un conto su bwin non sta giocando «sulla concessione di Eurobet» in senso lato, sta giocando su quella specifica riga dell’elenco.

C’è una seconda cosa che la lista non dice, ed è quella che frega più lettori. L’elenco non ha una colonna per i giochi. Un concessionario può avere il diritto alle scommesse sportive, al poker, ai giochi di casino, all’exchange e al bingo in qualunque combinazione, e un nome presente sulla lista non dimostra da solo che quel sito offra anche il palinsesto sportivo: lo dimostra il sito stesso, con il suo programma di eventi. STARE IN UNA CLASSIFICA NON È UNA CONCESSIONE. È la distinzione più utile di tutta la pagina, e vale in entrambe le direzioni: nessuno dei dieci marchi qui sotto è «l’unico autorizzato» a qualcosa, perché l’elenco conta decine di righe che questa pagina non tocca, e la parola «sicuro» applicata a un sito va spesa solo quando quel numero di concessione compare nei suoi termini.

Unibet, Betway, 1xBet, 22bet: come si riconosce il sito che non ha titolo

Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non figurano tra le 52 righe dell’elenco al 25 ottobre 2026. Non è un dettaglio formale. Offrire gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale, e l’articolo 22 del D.Lgs. 41/2024 disegna la macchina che ci gira intorno: ADM, insieme alla Guardia di Finanza e a Sogei, tiene due liste pubbliche, quella dei siti legali legati ai concessionari e quella dei siti con accesso inibito. I fornitori di connettività e i prestatori di pagamento che disattendono un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione, e ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso.

Il blocco lavora a livello DNS e qualche operatore di rete arriva in ritardo, quindi un dominio oscurato può restare raggiungibile per qualche ora; è anche per questo che gli specchi rispuntano in fretta. Un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da qualche decina a qualche centinaio per volta. La parola tecnica per il risultato è «oscurati», e non significa cancellati.

Torneo, calendario e palinsesto: che cosa si può davvero giocare

Il palinsesto è approvato evento per evento

L’articolo 2, lettera s) definisce il «palinsesto» come il programma degli eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e dei tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può accettare solo su eventi che stanno dentro quel palinsesto, e ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner del torneo. Quali sport e quali tipi di giocata entrino nel palinsesto di ciascun marchio è materia che si legge sul suo sito, non in una tabella generale.

Questo è il punto in cui il calendario smette di essere una questione di gusti. Un torneo nuovo, una competizione minore, un campionato che nessuno trasmette: se l’evento non è nel palinsesto approvato, le quote non ci sono, e non è pigrizia del bookmaker.

Quando la partita salta: rinviata, posticipata, vinta a tavolino

Le partite si rinviano, si spostano di due ore, qualche volta finiscono in una stanza chiusa con un 3-0 scritto a tavolino. Il regolamento che conta in ognuno di questi casi è quello del bookmaker con cui avete giocato, e sta nei suoi termini, non in una regola comune del settore. La variabile che decide se la giocata resta in piedi è una sola: se l’evento viene considerato «effettuato» alla data prevista o meno. Un rinvio di qualche ora di solito non la tocca; una partita spostata di giorni viene normalmente rimborsata e la schedina chiusa come nulla, perché il mercato per cui avete pagato non è più quello che si giocherà. Il risultato a tavolino è il caso peggiore, ed è il motivo per cui i termini distinguono spesso tra quanto accade sul campo e quanto decide la giustizia sportiva.

La cosa da fare è noiosa e veloce: prima di puntare su una partita con una data traballante, aprite la sezione dei regolamenti del bookmaker e leggete la riga che parla di eventi rinviati. Due minuti, una volta, e sapete come si chiuderà la vostra schedina in ognuna delle tre ipotesi.

Gioco responsabile: gli strumenti che l’Italia impone ai propri concessionari

Limiti, pausa e autoesclusione: le leve del giocatore

L’articolo 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca quello che un concessionario deve mettere a disposizione: auto-limitazioni su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici sulla durata della sessione e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

Il limite di deposito è quello che il giocatore sceglie in registrazione, su base settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già al momento dell’iscrizione. La direzione in cui si può muovere è asimmetrica: un limite abbassato ha effetto immediato, uno rialzato aspetta sette giorni. Il legislatore ha capito l’unica cosa che serviva capire, e cioè che un limite che si alza in un minuto non è un limite. La cifra del limite di deposito che ADM stabilisce nella gara non è invece nota, quindi nessuno può citarvene una «di legge»: il numero che vedete in registrazione è quello del concessionario, dentro il perimetro che ADM approva.

L’effetto di un rinvio va infine pesato sul proprio limite: un evento rinviato libera la puntata, non allarga la settimana. Se il rimborso finisce dentro il budget già speso, il limite non si è spostato di un euro.

Che cosa succede quando un limite viene superato

Un limite superato non produce una sanzione: produce un blocco. La giocata non parte, la ricarica non entra, l’accesso si chiude per il tempo che avete scelto. È la differenza tra un limite e un consiglio. Chi imposta il tetto più basso possibile in registrazione non perde nulla, perché la direzione in cui si muove è quella che conta. Chi lo imposta al massimo «tanto poi lo abbasso» usa uno strumento che per sette giorni non serve a niente. Questa la spiego sempre a chi mi chiede da dove cominciare: dal limite, non dal bonus.

L’RUA e il muro che separa i siti autorizzati dal resto

Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, è nato nel 2018 e blocca tutte le piattaforme online autorizzate in Italia e le sale sul territorio. L’articolo 15, comma 1, lettera e) chiede che gli strumenti di autoesclusione esistano anche per categoria di prodotto, per il periodo che il giocatore decide; una testata di settore riferisce che le forme parziali di esclusione partono dal 1° febbraio 2026. Admiralbet scrive nelle proprie condizioni che l’autoesclusione dura 30, 60 o 90 giorni oppure è a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

C’è un dettaglio che vale più di tutto il resto. I siti senza concessione non sono collegati al RUA. Un giocatore che si è autoescluso e poi apre un conto su un .com estero non è protetto da niente: non dal registro, non dalla vigilanza, non dalla possibilità di rivolgersi a un’autorità italiana. Se l’autoesclusione serve a qualcosa, serve perché il muro è alto su entrambi i lati.

Il Fondo e il Telefono Verde: dove si chiede aiuto davvero

L’articolo 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Sono soldi dei concessionari spesi per parlare del gioco, ed è la ragione per cui la comunicazione pubblica su questo tema esiste in Italia in una forma che in altri mercati non esiste.

Per i residenti in Italia, bet365 indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Il numero è lo stesso per chiunque, non richiede di avere un conto aperto e non passa dal bookmaker.

Fondamenti del gioco responsabile: identità, età e conto verificato

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Non è uno slogan: l’articolo 3, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 41/2024 mette «tutela dei minori di età» tra i principi del riordino, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco e la legge italiana fissa l’età a 18.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Il conto di gioco richiede l’identificazione piena. Si apre con il form classico e la copia di un documento, oppure con SPID e CIE. BetFlag rimanda esplicitamente alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione tradizionale. Il punto pratico: senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano. Chi apre il conto con un documento e poi si dimentica della mail di verifica non ha un problema di gioco, ha un problema di cassa, e se ne accorge nel momento peggiore — quando prova a ritirare.

I limiti di ricarica, di spesa e di tempo previsti dall’articolo 15, comma 1 non sono un’opzione che il concessionario regala: sono il minimo che la concessione gli impone di offrire. Admiralbet, in registrazione, chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Bonus e scommesse gratis: quanto costa davvero un incentivo

La parola «gratis» e il suo prezzo

Un bonus di benvenuto non è mai gratis, e la differenza tra un’offerta buona e una che sembra buona sta in una riga dei termini che nessuno legge. Prendiamo la più trasparente del lotto dei dieci: BetFlag, Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Il tipo di offerta è chiaro — è un bonus in denaro, non una free bet — e questo cambia già tutto, perché un importo accreditato su saldo si comporta diversamente da una giocata gratuita il cui importo non torna indietro con la vincita.

Sul lato opposto della scala, Sisal: per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica, e il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Eurobet offre ai nuovi iscritti promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali. Goldbet fa dipendere il bonus di benvenuto dal download dell’app e dalla registrazione.

Notate cosa manca in quelle tre righe e cosa c’è in quella di BetFlag: un tetto. Il «fino a 5.000 €» è la cifra più alta che potete vedere su questa pagina, e resta la cifra più bassa del vostro problema, perché il tetto del bonus non è il costo del bonus.

Requisiti di puntata, quota minima e scadenza: le tre righe che decidono

Nessun tetto statale ai bonus e nessun tetto statale ai requisiti di puntata esiste: importi, rigioco e quota minima vengono dai termini di ciascun operatore. Il Decreto Dignità vieta la pubblicità, non l’esistenza del bonus, ed è questo che rende il confronto così irritante — le informazioni esistono, ma non possono essere gridate, quindi stanno nei termini e nei regolamenti dove nessuno le cerca.

Quando leggete un’offerta, cercate tre cose. La prima è su cosa si applica il requisito di puntata: sulla sola somma del bonus oppure su bonus più deposito, perché la seconda formula raddoppia il lavoro. La seconda è la quota minima: una giocata sotto quella soglia non conta ai fini del rigioco, quindi una multipla a quota bassa può non muovere di un passo il contatore. La terza è la scadenza, che è il modo silenzioso in cui un’offerta svanisce mentre credete di averla.

Quanti soldi servono per muovere un bonus

Il rigioco si legge come un multiplo del bonus, e il conto che conta davvero lo fanno in pochi: requisito di puntata per base del bonus, poi diviso per la puntata media, e il risultato è il numero di giocate necessarie. Solo le giocate alla quota minima richiesta o sopra contano. Un bonus da qualche centinaio di euro con un rigioco a una cifra e puntate da 5 € chiede quindi centinaia di schedine, e va detto che le schedine le pagate voi.

Quota, margine e tipi di giocata: quanto resta in tasca al bookmaker

Il calcolo che spiega ogni quota che vedete

La quota non è un’opinione sul risultato: è un prezzo, e dentro quel prezzo c’è una commissione. Su un mercato illustrativo a due esiti, con entrambe le quote a 1,90 — un esempio aritmetico, non una quotazione reale di un evento — la quota di ritorno del mercato è 1 diviso per la somma di 1/1,90 più 1/1,90, ossia circa il 95 % di quanto viene puntato su quel mercato. Il margine del bookmaker è quello che resta: poco più del 5 %. Su un mercato a tre esiti come l’1X2 il conto cambia perché gli esiti sono tre, e con le quote tipiche della fascia alta del mercato italiano il margine sta in una banda piuttosto stretta; sui mercati secondari, dove le quotazioni sono più larghe, la stessa banda si sposta verso l’alto. Il numero preciso dipende dal mercato e dall’operatore, e nessun valore preso da un solo mercato vale per gli altri: chi vi dice che «questo bookmaker ha il 5 %» sta descrivendo un mercato, non un marchio.

Il margine è la ragione per cui una pagina di confronto deve parlare di prezzi e non di simpatie. Non è una truffa, è il prezzo del servizio, ed è anche il motivo per cui il valore atteso di una serie di giocate, in media, è negativo. Nella formula europea il payout è il reciproco della somma dei reciproci delle quote, e il margine è quello che manca per arrivare al 100 %.

Singola, multipla e sistema: tre gradi di rischio

La singola è una giocata su un esito, ed è il formato in cui il margine del bookmaker ha meno occasioni di lavorare. La multipla moltiplica le quote delle gambe in un unico prezzo: due eventi a 1,90 diventano 3,61, tre diventano 6,859, e così via. Il prezzo cresce in fretta, e con lui cresce la probabilità che almeno una gamba salti, perché le quote si moltiplicano ma le probabilità si moltiplicano anche loro al contrario. Una multipla non è «più generosa»: è la stessa quota di mercato messa in serie.

SNAI permette di unire più pronostici sulla stessa partita con la funzione My Combo e di legare più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. La combinazione di mercati dello stesso evento è un caso a parte, e i bookmaker la trattano con regole proprie, perché due mercati della stessa partita non sono indipendenti e una combinazione ingenua li tratterebbe come tali.

Il sistema sta in mezzo e chiede di spiegarlo bene: N giocate su M eventi, con una soglia minima di pronostici indovinati perché il sistema paghi. È lo strumento che copre più combinazioni dello stesso gruppo di partite, e in cambio pretende una posta più alta per ogni combinazione coperta. Chi lo usa di rado sa esattamente perché.

Quote, mercati e copertura: dove sta la differenza tra i bookmaker

Il calcio offre la gamma più larga: SNAI elenca mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori; Goldbet indica 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. Sisal propone la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. NetWin elenca 1X2, combo bet e marcatori. La numerosità dei mercati non è però una misura della convenienza: un bookmaker con duecento mercati sul derby e margini larghi è più caro di uno con cinquanta mercati e prezzi stretti, e la copertura ampia serve a chi cerca un mercato specifico, non a chi cerca il prezzo migliore.

Sul versante delle quote maggiorate, bet365 parla di Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e di Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Una quota maggiorata è una promozione temporanea su un mercato specifico, e vale la pena leggerne le condizioni: la maggiorazione spesso si applica a un tetto di puntata e solo sul pre-market.

Live e streaming: la partita che si gioca mentre la guardate

Come funziona una giocata in diretta

Una scommessa live è una giocata su un evento già cominciato, e la differenza rispetto al pre-match non è solo il momento in cui la fate. Il cronometro cambia il prezzo in tempo reale, e cambia anche quello che state comprando: una quota sull’1X2 al 70′ non è la stessa cosa della quota sull’1X2 prima del fischio d’inizio, e i mercati che compaiono durante la partita — prossimo goal, prossimo cartellino, risultato esatto a fine tempo — non esistono prima.

Eurobet raggiunge le scommesse live dall’icona Live e copre calcio, tennis, basket e pallavolo. bet365 dichiara decine di migliaia di mercati live. Sisal indica più di 15.000 eventi live nella propria app. Regole ADM su mercati live, ritardi e tipi di evento non sono qui note, e non esiste un elenco pubblico dei mercati live: quello che un bookmaker mette in diretta lo decide lui.

Cash out: chiudere la schedina prima del fischio finale

Il cash out è la funzione che chiude una giocata prima che l’evento finisca, incassando una cifra — quasi mai pari alla vincita piena — oppure perdendo tutto quello che c’è dentro. La cifra la decide il bookmaker sulla base di come sta andando l’evento e del tempo che resta, e non è un prezzo che si contratta. SNAI mette il Cash Out tra le funzioni della propria app per chi vuole chiudere le schedine prima della fine dell’evento; anche Sisal lo offre con la stessa logica, chiudere la giocata prima che l’evento finisca.

Vale la pena dirlo senza girarci intorno: il cash out è un secondo prezzo, e come ogni prezzo che il bookmaker vi fa, contiene un margine. Chi incassa al 70′ per paura di un pareggio al 90′ sta pagando qualcosa per quella paura, e la cifra che riceve è inferiore al valore atteso della schedina in quel momento. È uno strumento comodo, non uno strumento gratuito.

Streaming delle partite: chi trasmette e a quali condizioni

Sisal offre la diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket; Planetwin365 parla di eventi sportivi in diretta streaming con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo; bet365 indica la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi l’anno, tra cui calcio, NBA e NFL; Lottomatica segnala streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta; SNAI parla di un’offerta di streaming gratuito.

La condizione da conoscere: lo streaming di un bookmaker non è un servizio televisivo, è una funzione del conto di gioco. In genere richiede accesso effettuato e, su molti operatori, un saldo positivo o una giocata piazzata sull’evento. Non è quindi la risposta alla domanda «dove vedo la partita stasera», ed è utile ricordarlo prima di aprire un conto solo per quello. Chi cerca davvero il modo di seguire il maggior numero di partite dovrebbe guardare i diritti televisivi, non il palinsesto di un bookmaker.

Consigli, analisi e metodo: come si sceglie una partita

Analisi della partita: che cosa guardare davvero

L’analisi di una partita è la parte del lavoro che nessuno paga: forma recente, assenze, riposo tra due gare, rendimento in casa e in trasferta, lo stile di gioco delle due squadre e come si incastra. Niente di tutto questo predice un risultato, ed è qui che conviene essere onesti con se stessi: chi vi promette il resto della partita è già sbagliato due volte. Quello che l’analisi fa è un’altra cosa e più modesta: vi dice se il prezzo che state pagando ha un senso rispetto a quello che sapete.

Un metodo che funziona non è un sistema che vince. È una sequenza che vi impedisce di fare la giocata peggiore, e comincia con una domanda sola: perché questa partita e non un’altra? Se la risposta è «perché stasera non c’è altro», avete trovato la ragione per non giocare.

Bankroll: la sola variabile che controllate

Il bankroll è l’importo che avete destinato al gioco e che potete perdere senza che cambi niente. È l’unica variabile sotto il vostro controllo: non il risultato, non la quota, non il rigore al 90′. La regola classica — una quota fissa della cassa per ogni giocata — non è un segreto, e serve a una cosa sola: impedire che una serie negativa vi porti a zero prima che la statistica abbia il tempo di respirare.

Un libro consiglio pratico, alla fine: la prima settimana, puntate un decimo di quello che la logica vi suggerisce. Quello che capirete sulle vostre abitudini vale più del valore che pensavate di trovare.

Consigli sulle partite di oggi e sulle partite di domani

I consigli sulle partite di oggi e su quelle di domani si trovano ovunque, e la loro qualità si misura in un modo solo: se chi li dà spiega il ragionamento e mostra il prezzo, o se si limita a un nome. Un pronostico senza il prezzo accanto è una frase che non si può valutare, perché il calcio non si gioca a «chi vince» ma a «chi vince rispetto a quanto costa». Chi cerca una lista di partite «sicure» oggi non sta cercando un’informazione: sta cercando di non dover decidere, ed è il modo in cui un bookmaker guadagna più volentieri.

Sport e competizioni: il perimetro del palinsesto

Calcio, e non solo: che cosa trovate nei palinsesti italiani

Il calcio è il cuore del catalogo. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League e Premier League; Planetwin365 estende il calcio ai principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e alle competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, con più di 20 tipologie di sport e risultati in diretta; Eurobet va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo come musica, cinema, tv e reality show e di politica come le elezioni; NetWin propone calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports; bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.

Il quadro legale dice l’altra metà della storia. L’articolo 6, comma 1, lettera a) copre le scommesse su eventi sportivi anche simulati e sulle corse di cavalli. L’articolo 2, lettera v) definisce le «scommesse su eventi simulati»: sport generati dal computer, corse di cavalli e altre, mostrate in animazione o come evento reale pre-registrato, ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive. L’ippica è invece due cose diverse nella legge — le scommesse sulle corse di cavalli delle lettere a), a quota fissa o a totalizzatore, e i «giochi di ippica nazionale» della lettera c), che richiedono una concessione propria. Se un marchio offra il totalizzatore ippico nazionale online non è qui noto.

Se un esito sia «sicuro» non lo dice nessun dato, e nessuno lo può dire. Le partite «truccate» sono un reato, non un mercato alternativo, e la vigilanza di ADM insieme alla Guardia di Finanza è la ragione per cui giocare su un bookmaker con concessione è la prima delle tutele.

Virtuali, ippica e il resto: quello che non è un evento reale

NetWin parla di centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti; Sisal indica oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte; SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo; la Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti; i Virtuali di Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio; nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate di Campionato, Big Match e Derby, su corse di cavalli Galoppo, su corse di cani Levrieri Reali e su Palline 2.0.

Sul piano fiscale gli eventi simulati hanno un trattamento proprio: le scommesse virtuali pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. È una ragione in più per trattare i virtuali come un prodotto separato, non come una versione veloce del calcio vero.

Un torneo in più o in meno: il calendario è commerciale

Quale competizione finisca nel palinsesto di un bookmaker non è una scelta neutra, e lo dice la cronaca: a settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner. Quando un torneo nuovo entra nell’elenco, il primo operatore che lo prende si compra un vantaggio che dura finché gli altri non lo seguono, e il vantaggio non è la quota migliore: è l’unico posto dove quel mercato esiste. Chi punta su competizioni minori dovrebbe leggere il palinsesto come si legge un assortimento, non come una classifica di qualità.

Come si fa: dalla registrazione alla schedina

Aprire il conto e verificare la concessione

L’apertura del conto è una procedura d’identità travestita da modulo. Documento, codice fiscale, un indirizzo, e per chi vuole fare prima, SPID o CIE: BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica, e Goldbet passa la CIE attraverso un provider SPID. Poi arriva il passaggio che quasi tutti saltano: il limite di ricarica, di spesa e di tempo da impostare in registrazione. È l’unica scelta di tutta la procedura che protegge il giocatore e non il bookmaker, e per questo conviene farla con calma.

La verifica della concessione è una riga. Aprite i termini o il piè di pagina del sito, cercate la voce che nomina ADM, e controllate che il numero di concessione e la ragione sociale del concessionario corrispondano a una riga dell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza sul sito di ADM. Se il nome del concessionario non è quello del marchio, come accade spessissimo — Lottomatica è Goldbet Better Organization Italy, StarCasinò è Azzurri Limited — non è un problema: la concessione è per sito, e la società che la detiene è quella che risponde. Se invece ADM e il numero non compaiono da nessuna parte, la verifica è finita e il risultato è negativo.

L’alternativa esiste: un punto vendita ricariche, cioè un tabaccaio o una ricevitoria iscritta a un registro ADM che costa 100 € l’anno al gestore. Il punto vendita ricarica il conto online solo su richiesta del titolare, dopo l’identificazione, con gli strumenti già registrati dal titolare oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale; non può pagare vincite né far prelevare il saldo. È la strada che non richiede una carta, e ha un tetto che conviene conoscere prima di contarci.

Pagamenti e prelievi: che cosa muove i soldi

Le rotaie che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM sono le solite: carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti al tabaccaio, tra cui SisalPay e Mooney. L’elenco preciso per ogni operatore sta nei suoi termini, ed è lì che va cercato, perché la disponibilità di un metodo non è mai identica da un marchio all’altro.

Sui tempi di accredito questa pagina non ha numeri da darvi, e farlo notare è utile in sé: la velocità di un prelievo dipende dal metodo scelto e dal controllo di identità già chiuso, non da una promessa. Il collo di bottiglia, quando c’è, sta quasi sempre nel conto non ancora validato, non nella banca. Le criptovalute presso i concessionari ADM sono un campo aperto, e non è qui nota una norma che nomini le rotaie approvate. L’articolo 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione; l’entrata in vigore non è confermata.

Quale partita vedere, e dove: la classifica delle dieci piattaforme

Questa parte risponde a un’altra domanda rispetto al resto: chi trasmette, chi ha il palinsesto più largo, chi conviene a chi guarda più che a chi punta. Non è una classifica di valore assoluto.

Operatore Concessione ADM Dettagli
BetFlag ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €; registrazione anche con SPID o CIE
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. app per le scommesse sportive con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita in diretta
Eurobet ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale promozioni di benvenuto Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; assistenza via chat o telefono
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti; mercati 1X2, combo bet e marcatori; live score
bet365 ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione; per i residenti in Italia il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di calcio, volley, tennis e basket
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. streaming quotidiano di tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo accanto ai principali campionati di calcio
SNAI ADM n. 16032, Snaitech Spa scommesse singole, multiple e sistemi con Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali accanto a slot e Live Casinò
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate in Italia

Il quadro che ne esce non è una graduatoria, è una mappa di scelte. Chi cerca il catalogo più largo di sport non guarda lo stesso marchio di chi vuole il prezzo più stretto sul 1X2, e chi cerca una funzione specifica — il cash out, il Bet Builder, la combo sulla stessa partita — parte da un elenco corto e non da dieci nomi. Nessuna di queste righe dice qualcosa sui termini di rigioco di un bonus, sulla quota minima di una promozione o sui tempi di un prelievo: sono informazioni che stanno nei regolamenti del singolo operatore, e chi le cerca le trova lì.

Il confronto, uno per uno

BetFlag: il bonus più alto del gruppo, e la verifica d’identità più flessibile

BetFlag è la concessione 16008 di Betflag S.p.a. e offre due cose che nessuno degli altri mette insieme. La prima è il Welcome Bonus Sport: 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Il tipo conta più dell’importo — è denaro accreditato, non una giocata gratuita — e resta il tetto nominale più alto di questa lista. La seconda è l’apertura del conto, che il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica: due strade che non passano da un documento fotografato.

Il tetto di 5.000 € è anche il numero su cui conviene non farsi illusioni. Un deposito abbastanza grande da prenderlo tutto è un deposito che pochi lettori faranno, e il valore reale dell’offerta sta nella riga dei requisiti, che questa pagina non ha.

Se il criterio è la comodità di apertura su un conto già certificato, questo è il posto da cui partire; se il criterio è il tetto del bonus, il numero di BetFlag è il più grande della lista e questo è tutto quello che il numero dice.

Lottomatica: lo streaming agganciato a un palinsesto generalista

Lottomatica è la concessione 16010 e il concessionario è Goldbet Better Organization Italy S.p.a. — la società che gestisce anche il marchio Goldbet, e questo è il caso più chiaro per capire che la concessione sta sulla riga del sito, non sul nome che leggete in homepage. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I virtuali dell’app comprendono calcio, corse di cavalli trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.

Questo è il profilo di un operatore che vende l’esperienza completa — risultato, quota e immagine nella stessa schermata — e non il prezzo più affilato del mercato. Sta bene a chi vuole la partita dentro l’app e non un’altra scheda del browser, meno a chi cerca il mercato esotico.

Il vero valore di Lottomatica in questa lista è però un altro: è il marchio che dimostra perché la ragione sociale va controllata. Chi legge «Goldbet Better Organization Italy S.p.a.» sotto il marchio Lottomatica impara in un secondo la differenza tra un brand e un concessionario, e quella lezione vale più dello streaming.

Eurobet: il palinsesto che esce dal calcio

Eurobet è la concessione 16012 di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, la stessa società che gestisce Bwin e Gioco Digitale: tre siti, tre concessioni, un’unica struttura. L’app Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo — musica, cinema, tv e reality show — e di politica, elezioni comprese. Le scommesse live si raggiungono dall’icona Live e coprono calcio, tennis, basket e pallavolo; nella sezione Virtual si gioca su partite di calcio simulate di Campionato, Big Match e Derby, su corse di cavalli Galoppo, su corse di cani Levrieri Reali e su Palline 2.0. Ai nuovi iscritti offre promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali, e l’assistenza è raggiungibile dall’app via chat o telefono con consultazione delle FAQ.

Il palinsesto che sconfina nello spettacolo e nella politica è la firma di questo marchio, e divide i lettori in due: chi cerca il calcio di Serie A lo trova come da tutte le parti, chi cerca il mercato che non sapeva di poter giocare lo trova qui e difficilmente altrove.

Un’elezione e una serata dei reality come oggetto di scommessa sono la prova che il palinsesto è una scelta commerciale e non una questione di sport. Quel lettore lì ha già deciso da che parte stare; tutti gli altri non ci perdono nulla a ignorarlo.

NetWin: i virtuali come prodotto principale

NetWin è la concessione 16035 di Netwin Italia S.p.a. L’app propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. Il dettaglio degli esports accanto ai virtuali è quello che distingue questo marchio nel gruppo: è l’unico della lista che spinge su due prodotti che gli altri tengono ai margini.

La cadenza dei virtuali è la cosa da capire prima di aprirlo: una partenza ogni 2 minuti significa che il prodotto è costruito per essere veloce, e un prodotto veloce consuma un limite di tempo molto più in fretta di un palinsesto di calcio vero. Nulla di illegittimo, ma è la ragione per cui il limite di tempo va impostato prima del primo clic e non dopo il primo pomeriggio.

Il margine sui mercati virtuali è materia separata da quella delle scommesse sportive ordinarie, e chi apre un conto per il calcio e poi resta sui virtuali sta giocando due prodotti con due economie diverse. Resta il marchio più adatto a chi vuole un mercato che si chiude in due minuti, e quello da leggere con più attenzione se il tempo davanti allo schermo è un problema.

bet365: il catalogo più profondo, e la regola sulla pausa scritta meglio

bet365 è la concessione 16030 di Hillside (New Media Malta) Plc, e si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League, con scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Nell’app si trovano decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker.

Sugli strumenti di gioco responsabile la voce è quella che tutti gli altri dovrebbero copiare per chiarezza: periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione, e per i residenti in Italia l’indicazione del Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La pausa è lo strumento più sottovalutato della lista, perché non richiede di decidere per quanto tempo smettere — richiede solo di decidere di smettere adesso, che è la decisione che si prende meglio.

Un catalogo così profondo è anche un problema di disciplina: decine di migliaia di mercati live sono decine di migliaia di occasioni di fare una giocata in più, e la quota maggiorata è una promozione da leggere nelle condizioni, perché si applica spesso a un tetto di puntata e al solo pre-market. Ma per chi cerca la diretta più completa e la funzione Bet Builder, il confronto con gli altri nove comincia da qui e non finisce.

Sisal: la casa dello streaming gratuito

Sisal è la concessione 16020 di Sisal Italia S.p.a., e la sua app dichiara oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Tra i mercati figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; il Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Per il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica, e il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

Lo streaming gratuito su quattro sport è la carta vera di questo marchio, e va letta per quello che è: gratuita non significa visibile sempre e per tutti, perché resta una funzione del conto. Il valore, però, c’è.

La fascia oraria dei virtuali, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, dice più di quanto sembri: è un prodotto progettato per stare aperto quando il calcio non c’è. Chi gioca di notte sa di non aver bisogno di un bookmaker, e Sisal ha costruito una sezione per lui.

Planetwin365: il calendario dell’Italia e dell’Europa

Planetwin365 è la concessione 16007 di Pwo S.p.a. L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo, e nell’app si trovano anche Casinò e Casinò Live, l’Ippica con eventi nazionali e internazionali e i Virtuali su calcio, corse di cavalli e di levrieri.

La Serie C nell’elenco è il dettaglio che conta: pochi palinsesti coprono i campionati minori italiani, e chi segue una squadra di provincia trova qui quello che gli altri non quotano. Il prezzo di quella scelta è che il marchio si presenta come un catalogo larghissimo in cui il calcio è una parte e non il tutto, e chi vuole solo l’1X2 della domenica si troverà davanti a molta più roba di quanta ne userà.

Il tennis tavolo nel palinsesto streaming quotidiano è una piccola firma: è un mercato che vive di scommesse, non di spettatori. Chi lo sa leggere è un giocatore esperto, non un tifoso.

SNAI: il marchio dei mercati tecnici

SNAI è la concessione 16032 di Snaitech Spa. L’app Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito.

La combinazione di mercati dello stesso evento è pane tecnico, e questo è l’operatore che la mette al centro insieme ai sistemi: chi costruisce la schedina invece di scegliere un esito ha qui gli attrezzi. Chi gioca una singola sull’1X2 non troverà nulla di speciale, ed è giusto dirlo.

Il numero di mercati non è una promessa di margine basso. Su un mercato come il risultato esatto le quotazioni sono lunghe proprio perché il bookmaker ha bisogno di spazio per coprirsi, e la copertura ampia di SNAI serve a chi cerca quel mercato specifico, non a chi cerca il prezzo migliore in assoluto.

StarCasinò: lo sport come reparto accanto al casinò

StarCasinò è la concessione 16026 di Azzurri Limited, e il marchio non lo nasconde: l’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò. È il profilo di un operatore che è nato altrove e ha aggiunto il reparto sportivo.

Questo cambia il modo in cui va letto il confronto, e anche il modo in cui va letta la concessione: il regime duale delle piattaforme è la norma, non l’eccezione. Chi arriva a StarCasinò per il calcio lo fa sapendo che lo sport è una stanza e non la casa, e chi cerca il contrario parte da un altro nome della lista.

Il punto pratico è il budget, non il prodotto: avere le slot a un clic dal palinsesto sportivo è una vicinanza, e la distinzione tra un limite di deposito e un limite di prodotto è una cosa che l’articolo 15, comma 1 prevede — l’autoesclusione va anche per categoria di prodotto, ed è la leva da usare per chi vuole continuare a puntare sulla partita e smettere con il resto. Il marchio che tiene insieme le due cose è quello dove quella leva serve di più.

AdmiralBet: limiti scelti in registrazione e autoesclusione lunga

AdmiralBet è la concessione 16048 di Admiral Bet S.r.l., la riga più alta dell’elenco tra quelle qui considerate. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e un limite ridotto ha effetto immediato mentre uno aumentato entra in vigore dopo 7 giorni. Sul gioco responsabile le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

La finestra dei 7 giorni sul rialzo è la cosa che rende questo marchio interessante: è il meccanismo che trasforma un limite in un impegno. E l’autoesclusione a tempo indeterminato con revoca non prima di 9 mesi è il numero più concreto di tutta la lista — non un tetto di bonus, ma un tetto che il giocatore mette a se stesso e che ha una conseguenza.

Chi apre un conto sapendo già quale cifra settimanale vuole spendere trova qui la procedura che più gli somiglia. Il modello delle tre finestre di autoesclusione è quello che vale la pena copiare altrove, per quanto questo marchio non abbia nulla da mostrare sul versante quota: la lista dei prezzi non lo nomina, e non è una dimenticanza dell’elenco, è l’unica cosa che si può dire di un marchio senza quotazioni accostate.

ADM (ex AAMS), Decreto Dignità e la giurisdizione italiana

Concessione sì o no: la differenza tra autorizzato e non autorizzato

La legislazione italiana divide il mercato in due zone separate da un muro alto. Da una parte un operatore con concessione ADM porta quattro cose insieme: il RUA, quindi l’autoesclusione che vale su tutto il gioco legale online e sulle sale fisiche; la vigilanza di ADM, che passa anche dalla lista dei siti legali e da quella dei siti oscurati; gli strumenti di limitazione obbligatori; e un foro italiano, cioè la possibilità di far valere un diritto davanti a un’autorità italiana. Dall’altra parte, un marchio .com con licenza estera non porta nessuna delle quattro, e le licenze estere in Italia non hanno alcun valore giuridico.

Il conto da fare è breve. Giocare su un operatore senza concessione significa rischiare un blocco del dominio, l’impossibilità di far valere i propri diritti in Italia e, come dichiara ADM citando la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, articolo 4, l’esposizione a una sanzione penale: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro un giocatore non sono noti. La zona offshore, dove i siti .com vivono, è una zona senza protezione: niente registro, niente vigilanza, niente tribunale a cui rivolgersi.

Il calcio è uno sport pulito

Sul calcio italiano non esistono prove note di partite truccate, non c’è una lista di partite truccate e non c’è un numero di partite truccate da consultare: quella del «calcio scommesse truccato» è una suggestione che sopravvive perché nessuno la può misurare. Le partite «da scommettere sicure oggi» non esistono in nessun elenco, e chi ve le propone le vende.

Quello che esiste è la vigilanza: ADM insieme alla Guardia di Finanza controlla il gioco legale, le scommesse non autorizzate e le partite anomale. Su questo tema la voce non si alza e gli esempi non si inventano.

Decreto Dignità e pubblicità: il silenzio imposto al settore

Il Decreto Dignità è l’articolo 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla Legge 96/2018, ed è in vigore. ADM cita la norma così: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’AGCOM è l’autorità che la fa rispettare, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.

Il decreto, però, non è una condanna del gioco: promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve al gioco sicuro e responsabile, e consente a un concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo.

Sul terreno pratico: il 2025 si è chiuso senza sanzioni AGCOM per violazione del divieto; il TAR Lazio, con l’ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale il minimo fisso di 50.000 €, e pende il rinvio alla Corte di giustizia dell’Unione europea su due questioni. Esiste anche una proposta, non legge, presentata come emendamento alla legge di bilancio per il 2026, che mira a togliere il divieto per la pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni; il suo esito non è stato trovato e al momento della verifica il divieto è in vigore.

La conseguenza per chi legge questa pagina è concreta: la pubblicità delle offerte non può esistere, quindi le condizioni dei bonus vivono nei regolamenti dei singoli operatori. Un settore che non può fare pubblicità è un settore in cui l’informazione la deve portare qualcun altro, e non è un caso che questa pagina esista.

Imposta unica: chi paga e chi no

L’operatore paga l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa, prevista dall’articolo 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025: 20,5 % se incassata sulla rete fisica e 24,5 % se incassata a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, contro il 43 % e il 47 % precedenti, e le scommesse virtuali pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» di passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è qui noto.

La conseguenza per il giocatore, che è la cosa che interessa a questa pagina, sta su un altro piano. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo grava sul concessionario: la tassazione avviene alla fonte, il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore nel 2024 e nel 2026, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi la conclusione pratica è la solita: per il caso concreto conviene consultare un commercialista.

Normativa fiscale per chi gioca all’estero

Le vincite ottenute su siti non autorizzati sono un capitolo diverso e meno gradevole. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’articolo 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730; l’aliquota IRPEF applicata non è nota. La posizione si riassume così: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

Il conto completo, allora, va fatto così. Su un sito con concessione il prelievo è a carico dell’operatore e per il giocatore non c’è nulla da dichiarare. Su un sito estero il prelievo arriva al giocatore sotto forma di dichiarazione, con l’aliquota IRPEF che nessuno qui può indicarvi. La differenza tra le due strade non sta nel bonus, sta nel fisco.

Domande frequenti

Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?

Su quelli che stanno nel palinsesto approvato da ADM, cioè il programma di eventi sportivi, ippica compresa, e non sportivi preparato dal concessionario e approvato dall’agenzia, che li aggiunge uno per uno. Scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi anche simulati e sulle corse di cavalli sono il nucleo. Quali sport e quali giocate entrino nel palinsesto di ciascun marchio si legge sul suo sito.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si aprono i suoi termini o il piè di pagina e si cercano il numero di concessione e la ragione sociale del concessionario, che gli operatori indicano nei propri termini. Il passo successivo è confrontarli con l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, dove ogni riga è legata a un solo sito .it. Il nome del concessionario quasi mai coincide con quello del marchio.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Si moltiplica la puntata per la quota: 10 € a 1,90 pagano 19 €, di cui 9 € di profitto netto. Nella multipla le quote delle gambe si moltiplicano in un unico prezzo, e il ritorno segue la stessa regola. Il margine del bookmaker è però già dentro ogni quota, quindi il valore atteso di una serie di giocate resta negativo.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano i reciproci di tutte le quote di uno stesso mercato, si divide 1 per quella somma e si ottiene la quota di ritorno; il margine è quel che manca al 100 %. Su un mercato illustrativo a due esiti con entrambe le quote a 1,90 il ritorno è circa il 95 % e il margine poco più del 5 %. Il valore preciso cambia da mercato a mercato.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM no: il prelievo grava sul concessionario e la tassazione avviene alla fonte, quindi il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria: per il caso concreto conviene consultare un commercialista.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Si sceglie in registrazione un limite su base settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già all’iscrizione. Un limite abbassato ha effetto immediato, uno rialzato dopo sette giorni. La cifra che ADM stabilisce nella gara non è nota, quindi il numero che vedete in registrazione è quello del concessionario.

Quello che resta da decidere

Il margine del bookmaker è la cosa che questo lettore non dimenticherà, perché è l’unica che vede in ogni quota e che nessuna promozione può togliere. Attorno a quel margine, l’Italia ha costruito un mercato con poche porte e tutte sorvegliate: una concessione per sito, una lista pubblica che non dice quali giochi si possono fare lì, un registro che chiude le porte anche quando è il giocatore a volerle chiudere. Chi apre un conto su un marchio che ADM non elenca compra un prodotto che in Italia non esiste, e lo scopre nella parte peggiore della storia.

Quanto al bonus, la differenza tra i dieci non sta nel numero più grande. BetFlag ha il tetto nominale più alto, Sisal e Goldbet legano l’offerta a una ricarica o a un download, bet365 e AdmiralBet mettono invece in primo piano gli strumenti di controllo — e sono gli unici numeri, insieme alle finestre di autoesclusione di AdmiralBet, che questa pagina può darvi senza tradire i fatti. Chi cerca il tetto troverà quello che cerca; chi cerca quanto costerà davvero muoverlo dovrà leggere i regolamenti, perché lì sta la risposta.

Avviso importante

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Il gioco può causare dipendenza patologica. Le probabilità di vincita sono indicate nei regolamenti di gioco e nel palinsesto approvato da ADM. Per informazioni sui rischi legati al gioco d’azzardo e per assistenza, è attivo il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

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